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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Coniugazione dei verbi nel finlandese parlato

Nei corsi di finlandese per stranieri si insegna che i verbi possono essere suddivisi in 6 categoria. Ogni tipo ha un modello di coniugazione diverso.
A parte qualche eccezione, la suddivisione in gruppi risulta essere di grande aiuto nella fase iniziale di apprendimento della lingua.
Le cose si complicano quando si passa ad un registro colloquiale vicino al linguaggio parlato quotidianamente o presente nei testi delle canzoni di musica leggera.

Prendiamo per esempio il presente del verbo sapere, in finlandese tietää.

kirjakielipuhekieliminä tiedänmä tiiä(n)/tiedä(n)sinä tiedätsä tiiät/tiedäthän tietääse tietääme tiedämmeme tiietää(n)/tiedetää(n)te tiedättete tiiätte/tiedättehe tietävätne tietää
Per il presente del verbo tarvita (aver bisogno) mi capita di sentire due forme colloquiali diverse

kirjakielipuhekielipuhekieliminä tarvitsenmä tarvii(n)mä tarttensinä tarvitsetsä tarviitsä tarttethän tarvitseese tarviise tartteeme tarvitsemmeme tarvitaa(n)me tarttetaa(n)te tarvitsettete tarvii…

Attronimi finlandesi

In finlandese si dice "nimi on enne". Presso gli antichi Romani si ripeteva nomen omen ovvero il nome è un presagio.

L'articolo sugli attronimi pubblicato su Terminologia etc mi ha offerto uno spunto per cercare alcuni attronimi finlandesi.

Tra quelli conosciuti troviamo Arno Kasvi (pianta) che lavora come giardiniere.
Potrebbe essere considerato un attronimo quello relativo Jyrki Kasvi politico e parlamentare finlandese dei Verdi.

Nella carta stampata c'era il giornalista Leo Lehdistö (stampa).

Presenta le previsioni del tempo sun un canale televisivo il meteorologo Pekka Pouta.
In finlandese pouta indica il tempo asciutto,secco ideale per attività all'aria aperta.

Sempre in campo scientifico troviamo Juhani Lokki (gabbiano), biologo, docente universitario, autore di diverse pubblicazioni sui volatili finlandesi e il botanico Seppo Vuokko (anemone).

Altri esempi in questo articolo di Aamulehti.

Come si chiamano gli abitanti di Minkiö?

1) I cittadini di Lieto sono felici?
2) Come si chiamano gli abitanti di Minkiö?
3) Come sono gli uomini di Polso?
4) E le donne di Kaarina?
4) Ci si accoccola a Kokkola?
5) Sapevate che Babbo Natale abita non lontano da Pisa?
6) Come si chiamano gli abitanti di Piikkiö?
7) Cosa ci fa un Somero in Finlendia?

Errori di lingua più comuni nei dialetti meridionali

Era questo il titolo di un libro pubblicato quasi un secolo fa. Delle brevi letture indirizzate agli alunni delle scuole inferiori del Mezzogiorno.
Nella prefazione l'autore scrive:

Non è questa una di quelle raccolte di modi errati che, al pari dei dizionari dialettali, i ragazzi amano poco e non consultano mai: ma sì bene un'esposizione semplice e ragionata dei più comuni errori in una forma così varia, che io penso debba adescare facilmente i giovanetti ai quali è indirizzata.
Chi ha esperienza della scuola, sa che gli alunni rifuggono da ogni studio che sia prettamente grammaticale come da cosa fredda, che non parla affatto alla loro fantasia.

Scorrendo l'elenco delle letture è evidente che molti degli errori segnalati sono ancora oggi diffusi e in qualche caso anche utilizzati nei messaggi promozionali per pubbilicizzare prodotti tipicamente italiani.

Per esempio l'autore sottolinea che sono errate espressioni come tengo fame, tiene molti danari, tengo sonno, tengo…

Mente aperta e dewarismo

Oggi mi è tornato in mente un famoso aforisma attribuito a Thomas Dewar che recita:
Minds are like parachutes: they only function when they're open
Imprenditore di successo, Tommy Dewar pensò bene di promuovere il whisky di produzione propria attraverso un giro del mondo che in due anni avrebbe toccato 26 paesi.
Sembra che il viaggio fosse motivato anche da problemi di salute. Le impressioni e i resoconti del viaggio sono stati raccolti nel libro A Ramble Round the Globe.
L'idea del viaggio si rivelò vincente. Quello che fino ad allora era una distilleria a produzione locale, cominciò ad affermarsi anche al di fuori dei confini scozzesi.

Tommy Dewar ha anche raccolto una serie di massime e pensieri che stanno alla base della sua filosofia di vita nota come Dewarism(o).

Secondo il pensiero dewarista il successo non si ottiene necessariamente con il duro lavoro. Non si deve mai tornare sui propri passi lungo la strada per il successo. Si può arretrare di qualche passo, fare una so…

Caratare

Questa volta tocca al verbo caratare, pesare con i carati.

Il vocabolario Treccani riporta due definizioni alla voce caratare.
La prima,usata in ambito scientifico, recita:
esaminare un metallo per stabilire quanti carati di metallo puro contiene ogni onciaL'altra, in disuso, fa riferimento alla stima il valore dei beni ai fini fiscali.
Tornando indietro nel tempo si scopre che caratare una persona significava esaminarla minutamente per giudicarla.
Caratare era usato anche nell'accezione di criticare, tagliare i panni addosso a qualcuno.