sabato 30 ottobre 2010

Dottare

Secondo i vecchi dizionari dottare significa aver paura, dubitare, sospettare, temere. Il verbo deriverebbe dal provenzale doptar,duptar ovvero dubitare.
Ne consegue il termine dotta (pronunciato con la "o" aperta) che significa paura, sospetto, timore o anche dubbio.
In uno dei canti dell'Inferno, Dante scrive:
Allor temetti più che mai la morte,
E non v'era mestier più che la dotta,
S'i' non avessi visto le ritorte

Con il termine dotta (con la "o" chiusa) si intendeva una parte di otta ovvero di ora e più generalmente una parte di tempo.


Il Tommaseo-Bellini riporta una serie di locuzioni legate a dotta.
  • a dotta: all'ora e al tempo determinato e prefissato;
  • rimettere le dotte: recuperare il tempo perduto;
  • mala dotta: cattivo stato di cose;
  • a tua dotta, a sua dotta: a tuo (a suo) beneplacito o anche tuo/suo tempo, all'ora che ti/gli pare più opportuna.

Di luci lampeggianti e impasti di pizze

Per pura curiosità ho provato a far tradurre il titolo di un recente articolo in finlandese a Google Translate . La frase da tradurre era...