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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

Il pulcino del gallo forcello

Un'altra curiosa epressione idiomatica finlandese è "ei ole mikään eilisen teeren poika" che letteralmente significa "non essere il pulcino del gallo forcello di ieri" ovvero non essere alle prime armi, un novellino.
In italiano equivale per esempio all'espressione "non essere nato ieri" usata anche in altre lingue come l'inglese e lo svedese.

Vai ai capire il motivo per il quale tra tutti i gallinacei sia stato scelto proprio il gallo forcello.

Come un pidocchio nel catrame

In lingua finlandese "kuin täi tervassa" (lett. come un pidocchio nel catrame) significa fare una cosa molto lentamente, a fatica.
Ho notato l'espressione idiomatica nell'articolo Learning Finnish kuin täi tervassa pubblicato su Helsinki Times, settimanale di lingua inglese pubblicato in Finlandia.
Condivido le osservazioni dell'autore e le sue conclusioni. Ci vuole studio, pratica e pazienza nell'apprendimento della lingua finlandese.

Mamma, Ciccio mi tocca

Nelle "Voci e maniere del parlar fiorentino" il Fanfani riporta l'espressione "fare la ganza di Cecco".
Non saprei quanto il modo di dire sia diffuso ai giorni d'oggi. Si soleva usare tale espressione per indicare colei (o colui) che fingendo di dispiacersi per qualcosa, sotto sotto la apprezza e ricerca.
L'origine pare risalga ad una novella popolare in cui c'era una ragazza che aveva un pretendente di nome Cecco. La ragazza diceva la madre dicendo "Mamma, Cecco mi tocca" mentre di nascosto sussurava al suo ragazzo "Toccami, toccami Cecco che la mamma non vede". Per questo quando qualcuno si comportava come la ragazza di Cecco si esclamava: "Oh mamma, Cecco mi tocca".

Ricordo che la medesima espressione è diffusa nel barese. Si dice infatti "essere come ad un Ciccio mi tocca" oppure anche "fare come a Ciccio mi tocca". Infatti Ciccio altro non è che uno dei diminuitivi di Francesco, versione locale…